lunedì 26 luglio 2010

Flick your cigarette, then kiss me - J,

Suona la sveglia.
Duanne è partita presto, non ce ne siamo nemmeno accorte.
Oggi è domenica.
Dobbiamo fare la spesa, pulire la casa, cose così, cose da domenica.

Doccia calda, finalmente.
Ci vestiamo.

Apriamo il portoncino del nostro 202.
Wow.

La domenica, qui a Bricklane, c'è il mercato.
Mercato di cose a caso.
Oggetti e vestiti usati.

Camminiamo per la via.
Cibo ovunque.

Il progetto di fare la spesa fallisce miseramente.
La spesa la facciamo qui.

'Sperimentiamo' dice Ester.
L'ho già detto che non amo sperimentare, di solito.
Qui sì.

Torniamo a casa con quattro sacchetti di cibo.
Ci portiamo a casa un pezzo di Bricklane.

Giapponese, turco, cinese e altro.
Noi tre, sul nostro balcone, intorno al nostro tavolino
rovinato.
Mangiamo.

E come sempre si sta bene, oggi un pò di più.

Il resto del pomeriggio lo passiamo in casa, a sistemare.

Poi usciamo, verso le sei, birre in borsa.
Sedute in una piazza con altre persone, amici di Ester.

Anche qui si sta bene.
Chiudiamo la giornata in un ristorante.
Qui hanno la Menabrea.
E la pizza.

Ceniamo e comunichiamo a familiari, amici e ragazzi che siamo
ancora vive.

Vive, eccome.

Domenica prossima sarò già a casa.
Mi viene da piangere.

Come ha detto Ester 'vivrei così per sempre'.
Parole sante.

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